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La stampigliatura con i timbri è una delle tecniche decorative più varie e facili da
apprendere. Il recente successo di questa tecnica – oggi molto di moda ma con origini antichissime – è
dovuto soprattutto alla semplicità di esecuzione e alle incredibili possibilità di variare, una volta presa la mano, i risultati ottenuti. Per quanto riguarda la tecnica, questo manuale è diviso in due parti: una dedicata ai timbri “fai-da-te” – cioè quelli che si costruiscono in casa, usando i materiali più diversi – e l’altra ai timbri industriali, cioè quelli che si trovano in commercio, pronti per l’uso.
I timbri “fai-da-te” sono stati suddivisi a loro volta in tre settori: timbri da intagliare, timbri creati con frutta e verdura e timbri da assemblare.
L’autrice fa vedere come, per costruire timbri, sia possibile utilizzare i più svariati materiali di uso comune: dalle spugnette per il trucco allo spago, dalle patate ai tappi di sughero, dal
polistirolo ai feltrini paracolpi. Una volta acquisita familiarità con il mondo della stampigliatura sarà
facile individuare nuovi oggetti con cui lavorare e soluzioni personali assolutamente inedite.
Alcune tecniche più difficili sono riservate esclusivamente agli adulti, come l’intaglio del
linoleum o della gommapiuma, ma i timbri realizzati con materiali da assemblare, per esempio,
lasciano grande spazio anche alla creatività dei bambini, che potranno fabbricarseli da soli senza
correre il rischio di farsi male.
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