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Il volume dell’editrice Il Rostro sui mulini a vento è stato curato dal Cast (Centro per un appropriato sviluppo tecnologico), un’organizzazione non governativa che opera nei Paesi emergen-ti con programmi di sviluppo.
Il volume che presentiamo è inserito in una collana intitolata alle energie alternative e che comprende una serie di volumi in grado di fornire una panoramica generale sulle fonti energetiche rinnovabili – analisi dell’impiego dell’energia eolica, fotovoltaica e idraulica – e una trattazione completa delle caratteristiche delle acque sotterranee, dei metodi della loro ricerca e dei criteri per la loro corretta gestione.
Luciano Paoli, che ha scritto questo volume, è un ingegnere meccanico, impegnato, oltre che nella professione di docente, nella ricerca, progettazione e sviluppo di prototipi e di impianti nell’ambito delle energie rinnovabili, soprattutto nel settore idraulico ed eolico. Ha partecipato a numerose missioni tecniche, in qualità di esperto per conto del Ministero Affari Esteri, in vari Paesi in via di sviluppo, principalmente dell’Africa e del Sud America.
L’autore presenta nel modo più semplice e pratico possibile i criteri fondamentali e gli schemi di calcolo da applicare al dimensionamento di piccoli impianti eolici nelle due applicazioni fondamentali: il sollevamento dell’acqua e la produzione di energia elettrica.
C’è un principio fondamentale alla base della produzione di energia alternativa che aiuta an-che a comprendere la condizione in vive oggi l’umanità.
Afferma Paoli che la conversione di energia, se vuole essere veramente “alternativa”, deve evitare di fornire nuovo calore alla quantità totale di calore già esistente sulla terra.Ottenere energia dal vento significa rispettare alla lettera tale principio. Infatti non si libera alcun calore che non sia già nell’atmosfera, dal momento che il moto del vento è dovuto al calore ottenuto dal sole. Lo stes-so si può dire dell’energia solare.
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