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INDICE
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IL LEGNO IN ARCHITETTURA
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Diciamo subito che il libro interessa prevalentemente agli operatori del legno. Esso però incuriosisce anche i profani. E non a torto. Ha il pregio di essere scientifico, sistematico, un codice di pratica del legno, eppure di essere letto e consultato con facilità. Uno di quei libri che si prendono in mano, si sfogliano e ci si ferma alla scheda che interessa di più. Tipo: i segati a quattro fili, legno lamellare, pannelli in legno ricostruito, blocchi e tabelloni di legno ricostruito.
Di ogni tipologia di legno lavorato viene fatta la descrizione; esposti i requisiti e le prestazioni, con l’aggiunta di tabelle sintetiche illustrative e note comparative sul comportamento al fuoco e sismico del legno, dell’acciaio e del cemento armato; i criteri di produzione; la forma e le dimensioni; le proprietà caratteristiche (fisiche, meccaniche, chimiche); i campi di utilizzazione; le tecniche di preparazione e di realizzazione, con cenni sulle operazioni di montaggio; il rapporto con altri materiali ed elementi tecnici; i criteri di misurazione; le patologie; le norme e le specifiche di prestazione e infine gli aspetti di sostenibilità ambientale.
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Tutto insomma, dalla A alla Z, per operare con cognizione di causa e andare sul sicuro.
E’ chiaro che qui si parla di carpenteria lignea e non di falegnameria. Di quell’arte che trasforma il legno in opere architettoniche e artistiche, a volte monumentali, ma sempre comunque affascinanti quali è possibile ammirare in certe chiese, ville, saloni, ponti, portici, balconi, rustici ecc. A questo punto credo che a tutti viene la voglia del legno. Tale è il potere del legno di incantare.
In America, Canada e nell’Europa centro-settentrionale l’arte del legno è più di casa e ha anche prodotto interessanti risultati scientifici di trattazione organica della materia. In Italia l’argomento non è così approfondito, però a partire dagli anni ’90 c’è stato un incremento dell’interesse, determinato anche dallo sviluppo degli studi di bioarchitettura.
Il libro di Pietromaria Davoli – architetto, dottore di ricerca e ricercatore di tecnologia dell’architettura presso la Facoltà di architettura dell’Università di Ferrara – offre un insieme prezioso di conoscenze di base (con finalità sia informative, sia formative) corredate da numerosi approfondimenti più specialistici.
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