Sei registrato a Progettiamoinsieme? Registrati ORA!

 
 HOME


 

 GLI STRUMENTI
 NORMATIVA
 CONSULENZA
 APPROFONDIMENTI
 PUBBLICITA'

Informazioni


 
 

Libri e riviste

a cura di Luigi Filipetto
luigi.filipetto@tin.it
 
INDICE
Découpage. Nuove frontiere.

Il volume apre a nuove frontiere del découpage. Pur trattandosi della stessa tecnica, essa è presentata in una versione più accessibile, divertente e di più veloce esecuzione. Utilizza materiali diversi e originali, nuove superfici, nuovi tipi di carte, nuove tecniche e soprattutto nuove vernici e finiture tecnicamente più sofisticate. 
Viene insegnato quindi il découpage tradizionale, quello con i tovaglioli, con le paste light, su e con tessuto. Il tutto in un insieme di proposte, progetti e idee per stimolare la fantasia e la creatività.

 

L’editrice Fabbri ha un sito apposito dedicato alla creatività (www.hobbyfabbri.it). L’autrice del libro sul découpage è presente nel sito come curatrice dei “Manuali Fabbri” e si occupa da anni dello sviluppo e della diffusione di svariate tecniche di hobby e craft.
Nel découpage nulla è acquisito e immutabile, anzi, il suo pregio sta proprio nella possibilità di rinnovarsi e trasformarsi attraverso l’utilizzo di nuovi supporti, nuovi fondi, nuove finiture, nuove tecniche.
Questo manuale, riccamente illustrato, si propone l’obiettivo di far conoscere le potenzialità dell’arte del découpage e tutte le novità attraverso un grande repertorio di idee e progetti spiegati passo passo nel modo il più facile e comprensibile.
Il termine découpage deriva dal francese découper e vuol dire ritagliare ed è una tecnica decorativa molto antica. Le sue origini risalgono al Medioevo. Quest’arte però si è diffusa molto a partire dal secolo XVII. In quel periodo a Venezia erano in voga i mobili decorati con lacche cinesi e giapponesi. Il loro costo elevato non era certamente alla portata della gente comune, compresi i mobilieri e gli artigiani veneziani, i quali cominciarono ad imitare quei mobili così pregiati. Essi prendevano stampe originali, le ritagliavano e le incollavano sui mobili che loro producevano. Riuscivano così a simulare perfettamente gli intarsi orientali. Il decoro veniva poi protetto con finiture simili a lacche. In questo modo, il costo era notevolmente contenuto.

2001-2026 © Copyright - www.progettiamoinsieme.it - Tutti i diritti riservati | Disclaimer