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INDICE
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COSTRUIRE E ABITARE SECONDO LE ENERGIE COSMICHE
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Tutto cambia in quest'epoca. Il nuovo Millennio si è aperto all'insegna del mutamento. In tutti i campi: tecnico, scientifico, sociale e anche personale.
Anche gli architetti e l'architettura cambiano? Pare di sì. Non è facile dire in quale direzione stiano andando. Ci sono realizzazioni che stupiscono per l'imponenza, per la genialità, ma a volte anche per la loro eccentricità, come se solo l'artefice dell'opera sia in grado di capire quello che ha fatto. La nota comune, in ogni caso, è la "solitudine" di queste mega realizzazioni, come cattedrali nel deserto. Come non esistessero gli uomini, gli elementi della natura, la fauna, il clima, il sole, gli astri di cui tenere conto.
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Contro questa tendenza tecnicistica c'è una corrente di architetti che sta emergendo, caratterizzata dalla voglia di fare sintesi dei valori. La loro posizione è espressa nelle righe di un loro esponente: "Mi interesserò nuovamente all'arte di governare la città quando saranno emersi dei costruttori di città all'altezza della mutazione: dovranno avere assimilato
Einstein, Bohr, Bohm e d'Espagnat, ma anche Freud, Jung, Reich e
Maslow, senza dimenticare Lacan, nonché Bergson, Driesch, Steiner, e naturalmente
Sheldrake, McLuhan e Cloutier".
E' come dire: dobbiamo tornare all'uomo e poi farlo riviere nelle dimensioni cosmiche. Non è una originalità, è solo un percorso che si ispira a fonti antiche, alle origini, per andare verso un futuro più umano.
Nell'antico Egitto, l'architetto che progettava il tempio era contemporaneamente medico, astronomo-astrologo e gran sacerdote; la sua funzione era una delle più elevate, e richiedeva una conoscenza globale. Quale medico, conosceva le leggi della fisica e dell'energetica che regolano l'equilibrio fisiologico dell'uomo; quale astronomo-astrologo, conosceva le leggi e i ritmi che reggono l'universo; quale gran sacerdote, era il mediatore che rendeva gli uomini partecipi dei temi
cosmogonici.
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L'insieme di queste conoscenze faceva dell'architetto non soltanto un costruttore ma anche un terapeuta dei tre corpi energetici: fisico, emozionale, spirituale.
L'architetto - o l'aspirante - che volesse fermarsi per una pausa di noviziato o anche solo per un arricchimento personale, - trova abbondante materiale su cui riflettere in un libro pubblicato dall'editrice Amrita e intitolato: Casa tra terra e cielo. Abitare secondo le energie cosmiche.
Mano a mano che si procede nelle pagine, si aprono orizzonti e stimoli impensati. Più che insegnare come si costruisce una casa, il libro induce a riflettere sulle motivazioni delle scelte, e questo non è poco.
Prendiamo, per esempio, lo "spirito dell'aria", di cui parla a pagina venticinque e che a noi dice ben poco. Presso i Galli questo spirito - che era veicolato dagli alberi, dai venti, dagli uccelli, dalle nubi - stimolava il pensiero ed eccitava i nervi, ma soprattutto era il legame tra le forze sotterranee e le grandi correnti celesti e i costruttori druidi avevano cura di edificare nei luoghi in cui avveniva questo incontro cosmico. Ci sono anche lo spirito del posto, del fuoco, dell'acqua, i terreni che uccidono, il campo magnetico, i punti cardinali.
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C'è il "sentire" popolare, che quasi sempre fa arricciare il naso allo scienziato. Magari non dice nulla la credenza per cui le barbabietole crescono meglio se sono piantate in file orientate nord-sud. E' un fatto che i punti cardinali sono stati sempre, fin dall'antichità, un elemento determinante nelle scelte architettoniche e sulla soglia di un tempio fatto erigere da Ramsete II si può leggere: "Questo tempio è come il cielo in tutte le sue disposizioni".
Nella sua parte finale, il volume presenta la descrizione accurata e ricca di interpretazioni di "Val sans Retour", nella Bretagna, le cui foreste e alture godono di una reputazione leggendaria, con la fata Morgana, il re Artù, Lancillotto, i cavalieri della Tavola Rotonda e via fantasticando. Una località che - con le sue suggestive costruzioni, in particolare l' "Opéra des Eaux" - è legata allo spirito delle acque.
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SOMMARIO:
Le forze telluriche - Gli influssi cosmici - Scegliere bene i materiali - Dove le forze si incontrano - I fenomeni oscillatori - L'architettura della natura - Le emissioni dovute alle forme - Forza e forma dell'acqua - Gli orientamenti spazio-temporali - Il "Val sans Retour" - L' "Opéra des Eaux".
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