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Libri e riviste

a cura di Luigi Filipetto
luigi.filipetto@tin.it
 
INDICE
COSTRUIRE E ABITARE SECONDO LE ENERGIE COSMICHE

Tutto cambia in quest'epoca. Il nuovo Millennio si è aperto all'insegna del mutamento. In tutti i campi: tecnico, scientifico, sociale e anche personale.
Anche gli architetti e l'architettura cambiano? Pare di sì. Non è facile dire in quale direzione stiano andando. Ci sono realizzazioni che stupiscono per l'imponenza, per la genialità, ma a volte anche per la loro eccentricità, come se solo l'artefice dell'opera sia in grado di capire quello che ha fatto. La nota comune, in ogni caso, è la "solitudine" di queste mega realizzazioni, come cattedrali nel deserto. Come non esistessero gli uomini, gli elementi della natura, la fauna, il clima, il sole, gli astri di cui tenere conto. 
 
Contro questa tendenza tecnicistica c'è una corrente di architetti che sta emergendo, caratterizzata dalla voglia di fare sintesi dei valori. La loro posizione è espressa nelle righe di un loro esponente: "Mi interesserò nuovamente all'arte di governare la città quando saranno emersi dei costruttori di città all'altezza della mutazione: dovranno avere assimilato Einstein, Bohr, Bohm e d'Espagnat, ma anche Freud, Jung, Reich e Maslow, senza dimenticare Lacan, nonché Bergson, Driesch, Steiner, e naturalmente Sheldrake, McLuhan e Cloutier". 
E' come dire: dobbiamo tornare all'uomo e poi farlo riviere nelle dimensioni cosmiche. Non è una originalità, è solo un percorso che si ispira a fonti antiche, alle origini, per andare verso un futuro più umano. 
Nell'antico Egitto, l'architetto che progettava il tempio era contemporaneamente medico, astronomo-astrologo e gran sacerdote; la sua funzione era una delle più elevate, e richiedeva una conoscenza globale. Quale medico, conosceva le leggi della fisica e dell'energetica che regolano l'equilibrio fisiologico dell'uomo; quale astronomo-astrologo, conosceva le leggi e i ritmi che reggono l'universo; quale gran sacerdote, era il mediatore che rendeva gli uomini partecipi dei temi cosmogonici. 
L'insieme di queste conoscenze faceva dell'architetto non soltanto un costruttore ma anche un terapeuta dei tre corpi energetici: fisico, emozionale, spirituale.
L'architetto - o l'aspirante - che volesse fermarsi per una pausa di noviziato o anche solo per un arricchimento personale, - trova abbondante materiale su cui riflettere in un libro pubblicato dall'editrice Amrita e intitolato: Casa tra terra e cielo. Abitare secondo le energie cosmiche.
Mano a mano che si procede nelle pagine, si aprono orizzonti e stimoli impensati. Più che insegnare come si costruisce una casa, il libro induce a riflettere sulle motivazioni delle scelte, e questo non è poco.
Prendiamo, per esempio, lo "spirito dell'aria", di cui parla a pagina venticinque e che a noi dice ben poco. Presso i Galli questo spirito - che era veicolato dagli alberi, dai venti, dagli uccelli, dalle nubi - stimolava il pensiero ed eccitava i nervi, ma soprattutto era il legame tra le forze sotterranee e le grandi correnti celesti e i costruttori druidi avevano cura di edificare nei luoghi in cui avveniva questo incontro cosmico. Ci sono anche lo spirito del posto, del fuoco, dell'acqua, i terreni che uccidono, il campo magnetico, i punti cardinali.

C'è il "sentire" popolare, che quasi sempre fa arricciare il naso allo scienziato. Magari non dice nulla la credenza per cui le barbabietole crescono meglio se sono piantate in file orientate nord-sud. E' un fatto che i punti cardinali sono stati sempre, fin dall'antichità, un elemento determinante nelle scelte architettoniche e sulla soglia di un tempio fatto erigere da Ramsete II si può leggere: "Questo tempio è come il cielo in tutte le sue disposizioni".
Nella sua parte finale, il volume presenta la descrizione accurata e ricca di interpretazioni di "Val sans Retour", nella Bretagna, le cui foreste e alture godono di una reputazione leggendaria, con la fata Morgana, il re Artù, Lancillotto, i cavalieri della Tavola Rotonda e via fantasticando. Una località che - con le sue suggestive costruzioni, in particolare l' "Opéra des Eaux" - è legata allo spirito delle acque.

SOMMARIO
   Le forze telluriche - Gli influssi cosmici - Scegliere bene i materiali - Dove le forze si incontrano - I fenomeni oscillatori - L'architettura della natura - Le emissioni dovute alle forme - Forza e forma dell'acqua - Gli orientamenti spazio-temporali - Il "Val sans Retour" - L' "Opéra des Eaux".

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