Sei registrato a Progettiamoinsieme? Registrati ORA!

 
 HOME


 

 GLI STRUMENTI
 NORMATIVA
 CONSULENZA
 APPROFONDIMENTI
 PUBBLICITA'

Informazioni


 
 

Libri e riviste

a cura di Luigi Filipetto
luigi.filipetto@tin.it
 
INDICE
Abitare le Alpi

 E inoltre di apprezzare lo sforzo dell’architetto di oggi di partire dall’esperienza e dagli insegnamenti del passato per farli rivivere in dimensioni nuove e aggiornate secondo le esigenze proprie del mondo d’oggi.

SOMMARIO: Un progetto per le terre alte nel territorio della comunità montana valli del Monregalese (Lorenzo Mamino) – Esperienze progettuali nel V.C.O. (Domenico Bagliani) – Percorsi nell’architettura senza architetti (Guido Martinero) – I progetti per valle Stura e Farrera de Pallars (Giuseppe Giordanino) – Il progetto come servizio per lo sviluppo delle zone montane (Luca Da Pozzolo) – Sette buone ragioni per imparare a progettare in montagna (Paolo Castelnovi) – Architettura e paesaggio alpino: dieci punti per reinterpretare il palinsesto di un’immagine (Antonio De Rossi) – Istituzioni locali e pianificazione territoriale nelle Alpi piemontesi (Giovanni Ferrero) – L’architettura e il territorio montano: una traversata bibliografica (a cura di Antonio De Rossi).

Il volume è frutto di una ricerca condotta dal Dipartimento di progettazione architettonica del Politecnico di Torino. Gli autori di questa ricerca sull’architettura del paesaggio alpino, e più precisamente delle Alpi occidentali, si sono posti di fronte alla montagna in quanto specchio ancora terso, limpido e insostituibile di verifica del modo di progettare.
Si tratta quindi di un modo particolare di guardare le montagne, dalla prospettiva propria dell’architetto. Le case montane raccontano la storia, i costumi, la vita, le attività delle genti di montagna.. Le case, si sa, sono strettamente legate al territorio, al paesaggio. Questo vale soprattutto per le case di montagna. Spesso però testimoniano uno stato di abbandono, soprattutto nelle valli più isolate che non offrono particolari interessi a nuovi insediamenti o a recuperi. Esse comunque sono caratterizzate dal forte senso di identità delle comunità, non di rado minoranze etniche, culturali, linguistiche.
L’architetto di oggi si misura con questi monumenti del passato – anche se essi sono ridotti a quattro mura sbrecciate e a un tetto pericolante –; il loro stile, però, e la loro fattura sono inconfondibili. Certo, l’architettura di oggi è fondata su presupposti tecnici e procedurali totalmente diversi da quelli di cinquant’anni fa, quando si poteva parlare di una architettura senza architetti, propria di società in cui i cambiamenti erano molto lenti e in cui l’abitazione e l’intero insediamento appartenevano alla memoria culturale collettiva.
E’ questo tipo di architettura che il Dipartimento di progettazione architettonica ha approfondito in questo volume proprio come elemento inscindibile da ogni tipo di progettazione e di intervento di riqualificazione dei centri montani.
Il libro pertanto non contiene fotografie ad uso turistico o per appassionati, esso però è pieno zeppo di planimetrie, piante e piantine con particolari di facciate, prospetti nord, sud, est. ovest, sezioni, progetti di rustici o villaggi che interessano le valli del Monregalese, Stura, Farrera de Pallars. Sono pagine che comunque danno la possibilità, anche senza essere architetti, di fare un giro turistico speciale per le Alpi, di entrare nella vita della gente di montagna di allora, di conoscere la loro arte istintiva di conciliare le esigenze proprie dell’uomo con quelle della natura.

2001-2026 © Copyright - www.progettiamoinsieme.it - Tutti i diritti riservati | Disclaimer