Sei registrato a Progettiamoinsieme? Registrati ORA!

 
 HOME


 

 GLI STRUMENTI
 NORMATIVA
 CONSULENZA
 APPROFONDIMENTI
 PUBBLICITA'

Informazioni


 
 

Libri e riviste

a cura di Luigi Filipetto
luigi.filipetto@tin.it
Due libri per conoscere e ricordare   - INDICE

Le testimonianze, si sa, sono cose vissute direttamente. Dell'Afganistan e del suo martirio abbiamo sentito parlare fin troppo. Ma questo troppo parlarne non è riuscito a farci entrare dentro a questo popolo e alla sua gente martoriata. Martoriata non solo dall'esterno con le guerre, ma anche dall'interno. Pensiamo alle donne afgane. Il decreto della presidenza generale della polizia religiosa, emanato nel novembre del 1996 - sei anni fa - incomincia così: "Donne, non dovete uscire dalle vostre case". Se escono dovranno usare un abbigliamento secondo la legge islamica. La donna che vestirà alla moda sarà indagata e severamente punita, insieme ai membri adulti della sua famiglia.
Il testo del decreto è riportato in sintesi in apertura del volume Afganistan anno zero, del noto giornalista Giulietto Chiesa, del vignettista Vauro e del medico fondatore di Emergency Gino Strada.
Tre paia di occhi diversi, tre linguaggi diversi che raccontano con lo scopo di impedire che il popolo afgano venga dimenticato. Unione Sovietica e Stati Uniti, con i loro alleati, hanno lasciato una pesante traccia della loro presenza armata in un paese di venti milioni di abitanti: un milione e mezzo di morti, un milione di mutilati, quattro milioni di profughi, otto milioni di mine antiuomo tuttora in agguato mortale sul suolo. 
Il medico Gino Strada è presente con Emergency dal 1999, con posti di primo soccorso e un centro chirurgico per le vittime di guerra. Ha curato in questi anni quindicimila vittime di guerra, con la collaborazione di circa 250 persone.
Gli stessi autori, più altri ancora, documentano, in un secondo libro (Medici di guerra inviati di pace), i mesi di fuoco ottobre-dicembre 2001. Una guerra a caccia di Bin Laden, ma che dovunque passa lascia distruzione, sofferenze e morte. 
Chirurghi, infermieri, giornalisti e filmaker raccontano, giorno dopo giorno,ciò che l'Afganistan sta vivendo in quei drammatici giorni. Mostrano, tramite le immagini, quello che vedono. Scrivono di quello che ascoltano, i commenti della popolazione. Aggiornano sulla situazione. Senza retorica, senza filtri, senza immagini di repertorio. Tutto questo viene poi ritrascritto su questo libro.
L'intero ricavato della vendita di questi due libri è destinato a Emergency. Andiamo in libreria, facciamo un gesto di solidarietà e di arricchimento personale.
 

2001-2026 © Copyright - www.progettiamoinsieme.it - Tutti i diritti riservati | Disclaimer